Il sintomo non è sempre il punto di partenza corretto.
Un dolore può essere locale, ma la strategia che lo ha prodotto può essere globale. Per questo Kheper lavora sulla persona e sulla funzione, non solo sulla zona dolente.
1. Valutazione
Ascolto, osservazione, anamnesi funzionale e analisi del movimento.
2. Strategia
Definizione del percorso: terapia manuale, movimento, recupero o integrazione dei tre.
3. Trattamento
Intervento mirato per ridurre limitazioni, compensazioni e rigidità.
4. Autonomia
Progressione verso un corpo più capace, più stabile e meno dipendente dal trattamento.